Gadget aziendali: come scegliere quello giusto? 10 consigli

Tutte le aziende, prima o poi, si trovano nella situazione di dover realizzare dei gadget aziendali. Che si tratti di semplici penne o delle classiche shopper, regalare gadget promozionali è uno dei modi più diretti ed efficaci per far conoscere la propria azienda. 

Eventi speciali, fiere di settore, manifestazioni: se ci pensate i gadget non mancano mai in queste occasioni. Si viene letteralmente sommersi da oggetti di ogni tipo. Il gadget infatti è un oggetto che le aziende usano per farsi entrare in contatto con i clienti e farsi ricordare da loro.

Il mondo dei gadget è vasto: sono tantissime le tipologie di articoli promozionali che si possono usare. Tra così tante proposte, come scegliere però quello giusto? In questo articolo vogliamo dare 10 consigli per orientarsi nel mondo dei gadget ed essere così sicuri di scegliere quello giusto per noi e per i nostri clienti.

  1. Il gadget deve essere coerente con l’immagine dell’azienda
    Quando si sta per scegliere un gadget bisogna innanzitutto scegliere un oggetto che per idea, design e materiali sia coerente con l’immagine aziendale. In diverse aziende la strategia di marketing è strettamente legata alla strategia di comunicazione, per raggiungere il target desiderato nel modo giusto. Il gadget aziendale deve essere pensato all’interno di queste strategie.
  2. Il gadget deve essere riconducibile all’attività dell’azienda
    La coerenza non deve limitarsi all’immagine! Anche nei fatti, il gadget aziendale deve far scattare immediatamente il collegamento con il settore di produttività dell’azienda. Ad esempio, un’azienda specializzata in cibi confezionati per la colazione come gadget userà tazze, tovagliette, cucchiai e tutto ciò che sta sulla tavola la mattina!
  3. Il gadget deve essere un oggetto utile
    Il punto forte del gadget è la sua utilità: se pensato bene, verrà usato spesso dalle persone. Questo è un elemento importantissimo, da non sottovalutare. Il gadget infatti crea un primo contatto tra l’azienda e la persona, ma l’obiettivo principale è far interiorizzare il brand alla persona. Per questo vengono scelti spesso oggetti utili, come magliette, penne, oggetti da ufficio.
  4. Clienti nuovi o clienti storici? Differenzia i gadgets!
    Per scegliere il gadget giusto è necessario avere le idee chiare sulle persone che si vogliono raggiungere: clienti nuovi o clienti storici? Se si tratta dei primi si dovrà cercare qualcosa in grado di stupire, di catturare l’attenzione dei potenziali nuovi clienti. Nel secondo caso invece non si parlerà più di gadget ma di omaggi o regali: un gadget più elaborato per confermare un rapporto lavorativo a cui si tiene.
  5. Il gadget può riflettere un sistema di valori
    In determinate situazioni il gadget può slegarsi dal settore dell’azienda. Questo quando l’azienda vuole farsi portatrice di determinati valori, come il sostegno a un ente benefico, la sensibilità all’ambiente o altro. Alcune aziende, per vicinanza commerciale o per sensibilità di vertici, vogliono essere conosciute anche per l’impegno civile: in questo caso saranno necessari gadgets pensati ad hoc.
  6. Il gadget creativo può trasformare i clienti in promotori
    Il gadget utile espone una persona al logo dell’azienda costantemente. Il gadget creativo invece trasforma le persone in promotori attivi di un brand: quando una persona riceve un gadget originale e rimane stupito dall’idea, fa scattare il passaparola professionale in modo naturale. Un risultato importante per le aziende che vogliono farsi conoscere!
  7. Non usare sempre lo stesso gadget
    Un’azienda che ogni anno, alla stessa fiera di settore, regala ai potenziali clienti lo stesso oggetto verrà percepita come poco creativa, poco innovativa, forse anche un po’ pigra. La ripetitività fa male, in ogni settore. In questo caso non serve inventare nulla d’eccezionale, basta pensare in maniera trasversale: se un anno ho regalato delle penne, l’anno dopo potrei puntare su un altro degli oggetti da scrivania.
  8. Scegli gadget di qualità
    Il gadget per molte aziende è un biglietto da visita. Se lo state offrendo a potenziali nuovi clienti non vi potrete permettere gadget di qualità mediocre: dovrà essere ben curato nel design, nei materiali, nello stile. Dovrà riflettere la parte migliore della vostra azienda.
  9. Scegli il gadget in base all’evento
    Il gadget va scelto in base all’immagine dell’azienda, al settore in cui agisce, all’eventuale sistema di valori e anche in base all’evento! Il gadget per una fiera rivolta ai soli professionisti dovrà essere diverso da quello di una fiera aperta al grande pubblico. Prima di scegliere un gadget, bisogna valutare anche l’evento: quanta importanza ha questa manifestazione per la mia azienda? Ho concrete possibilità di trovare nuovi clienti? Voglio essere presente per aumentare la mia brand reputation?
  10. Il gadget deve far uscire l’azienda dall’anonimato
    Quando regalare un gadget deve essere chiaro che è un oggetto della vostra azienda. Non si parla solo del logo (visibile sì, ma non pacchiano) ma dell’insieme: anche il più piccolo gadget deve essere utile e di qualità, altrimenti rischia di essere buttato. Una penna che non funziona, un power bank che non si carica bene, una maglietta che si rompe subito: anche se sono belli sotto altri aspetti, verranno gettati immediatamente, con il logo dell’azienda, che così tornerà nell’anonimato. Il compito del gadget è l’esatto opposto.