Espositori pubblicitari: 5 vantaggi e 5 caratteristiche

Conoscete gli espositori pubblicitari? Sicuramente sì, sono oggetti che è quasi impossibile ignorare.

Gli espositori solitamente si trovano sul bancone, o a lato, e al suo interno vi sono un particolare tipo di prodotti.  Possono essere gli ultimi prodotti arrivati, una promozione particolare o degli oggetti che si vogliono mettere in risalto: prodotti che meritano un’attenzione speciale da parte dei clienti.

Gli espositori sono un tipo di oggetto che, al pari dei gadget promozionali, devono essere presi in considerazione nella costruzione della strategia di comunicazione. Se infatti il gadget serve a ricordare l’azienda, l’espositore mostrerà invece i migliori prodotti dell’azienda stessa. Una sorta di anteprima.

Esistono tanti tipi di espositori, da banco o da terra, realizzati nei più svariati materiali: in cartone, in plexigass, in legno e altri materiali. Quale scegliere tra le varie opzioni?

Per potere scegliere correttamente, la domanda che bisogna porsi prima è: perché prendere degli espositori per la mia azienda?

Abbiamo detto infatti che grazie agli espositori si mettono in evidenza determinati oggetti. Vediamo perché succede questo, nel dettaglio.

Espositori pubblicitari caratteristiche e vantaggi

Alcuni espositori (immagini via pinterest )

Espositori pubblicitari: 5 vantaggi

Quando si sta progettando una campagna per promuovere un nuovo prodotto l’espositore deve far parte della propria strategia, deve anzi occupare un posto di rilievo.

1. Il prodotto è sempre in evidenza

L’espositore nasce con quest’obiettivo: tenere in evidenza un determinato prodotto, sempre. O almeno finché lo decidiamo noi. Le persone infatti prestano più attenzione agli oggetti che riescono a distinguersi in qualche modo dagli altri: inserire tali prodotti in una cornice adeguata è un ottimo modo per attirare attenzione e curiosità. È come tenere una luce sempre puntata su un punto fisso.

2. In negozio

Gli espositori attirano l’attenzione, ecco perché è sempre ben utilizzarli. In negozio, negli spazi adeguati come sul bancone, a lato, all’ingresso o fuori: ovviamente senza esagerare! Se si usa troppo, l’espositore perde di efficacia e i prodotti del negozio diventano invisibili. Sono da usare solo per pochi tipi prodotti, quelli che volete che siano visti dagli sguardi frettolosi delle persone.

3. In fiera

Anche in fiera gli espositori si rivelano preziosi. Infatti nelle fiere bisogna essere in grado di distinguersi dagli altri: un buon modo è presentare una selezione dei propri prodotti ai visitatori. L’espositore serve a rendere immediatamente visibile determinati prodotti a chi passa di lì per caso. Possono essere prodotti civetta, prodotti che beneficiano di una promozione particolare, prodotti curiosi: l’importante è che saltino subito all’occhio. Cosa meglio di espositore?

4. Le persone si abituano all’espositore: lo cercano

Una volta che si iniziano ad utilizzare in modo sistematico gli espositori, il cliente si abitua e sa che al suo interno si trovano certe tipologie di prodotti. E si muoverà di conseguenza. Nelle librerie ad esempio, i clienti sono abituati a espositori di 2 tipi fondamentalmente: la classifica dei più venduti, la selezione dei librai. Nei supermercati si è abituati agli espositori promozionali delle grandi aziende alimentari, grandi e colorati e promoter. Sono due tipologie di espositori molto diversi tra loro, ma che attirano sempre l’attenzione: dei più pigri e dei più curiosi. Si rivela quindi un’ottima occasione per veicolare un determinato prodotto.

Alcuni espositori (immagini via pinterest )

5. Permette di dare più informazioni sul prodotto

Un espositore non termina il proprio compito nel mettere in evidenza un certo oggetto. Fare questo significa centrare il primo obiettivo. Il secondo obiettivo è dare personalità al prodotto, fornire più informazioni a chi è davvero interessato. Come si fa questo? Dipende tutto dal tipo di espositore. Alcuni espositori sono originali, hanno lo spazio per le brochure informative e mostrano il prodotto mentre viene usato. Altri invece sono anonimi.

Quale espositore scegliere?

Dipende dall’uso che si intende fare. Se si sta lanciando un nuovo prodotto o una nuova promozione è meglio scegliere un bell’espositore, creato su misura. Se si sta cercando un espositore da tenere sempre in negozio e da usare più volte, meglio puntare sulla qualità dei materiali.

Esistono però alcuni elementi che tutti gli espositori dovrebbero possedere. Vediamo le caratteristiche principali.

Alcuni espositori (immagini via pinterest )

Quali caratteristiche deve avere un buon espositore?

1. Deve essere facile da montare

Tutti abbiamo poco tempo: a nessuno piace perdere tempo per fare qualcosa per cui si dovrebbe impiegare poco. La prima caratteristica di ogni buon espositore è la facilità di montaggio: deve essere facile costruire l’espositore da soli e si deve poter fare in poco tempo. Soprattutto se l’espositore deve essere montato anche in fiera. Gli espositori in cartone fungono da Export Carton. Come funziona? In pratica si consegna al negozio una scatola, con2/3 pezzi in più. La scatola è fustellata e può quindi diventare espositore. Sta al negoziante scegliere se utilizzarlo o meno. Solitamente l’unico costo aggiuntivo per questo espositore è la stampa della scatola.

2. Espositori pubblicitari personalizzati

Esistono diverse realtà in grado di realizzare espositori. Tuttavia sono poche le aziende in grado di realizzare espositori personalizzati al 100%, fatti su misura. Questo è un fattore molto importante, da mettere al primo posto quando si sta preparando un’importante campagna promozionale. Un espositore dal design originale, ricercato e creativo fa certamente la differenza!

3. Economico? Dipende!

Un’altra caratteristica da valutare è il costo dell’espositore. Il prezzo finale dipende da diversi fattori: dall’utilizzo che ne vogliamo fare, dall’originalità che si sta cercando, dai tempi entro cui si vuole l’oggetto. Solitamente il costo varia a seconda delle esigenze, se si cerca la qualità solitamente i prezzi si alzano. Tuttavia esistono aziende che riescono ad unire qualità e prezzo, come Solution Group. Inoltre bisogna anche ricordarsi che il costo dell’espositore viene ammortizzato dai prodotti al suo interno: più pezzi ci sono più il prezzo di partenza sarà vantaggioso.

4. Di qualità

Un buon espositore deve comunque esser sempre di qualità. Va bene cercare il prezzo più conveniente, ma bisogna ricordarsi che sopra verranno posizionati i prodotti da promuovere; inoltre sono una specie di “biglietto da visita” per chi espone: le persone vedranno subito l’espositore. Meglio che sia coerente con la campagna e con il prodotto promosso!

5. Da riciclare più volte? Attenzione ai materiali

Se si cerca invece un espositore da usare più volte nel proprio negozio o stand fieristico bisogna prestare attenzione alla qualità degli espositori durevoli. Bisogna assicurarsi che siano resistenti, che siano facili da montare e anche da pulire. È un piccolo investimento e bisogna assicurarsi di avere un prodotto di qualità.

6. Espositore con gadget 

Oltre ai classici espositori sono da segnalare quelli con un gadget abbinato. Sono un prodotto che attira l’attezione del cliente, incuriosisice e spinge al dialogo. Un elemento da considerare quando si sta progettando la campagna di comunicazione per promuovere un nuovo prodotto. Gli espositori con gadget possono essere semplici, come quello in fotografia:

Espositori pubblicitariOppure possono essere abbinati a dei veri e propri gadget. Ad esempio, quando si sta per lanciare un nuovo prodotto si fa questa scelta: comprando il prodotto si riceverà gratuitamente un gadget coordinato.